La Dimora di Ita
Dove l’Architettura del Gusto incontra l’Anima di Selinunte

Mi chiamo Ita Galfano e questa non è solo la mia casa, ma il luogo dove il mio progetto di vita incontra la passione per la terra. Al civico 16 di Santa Teresa Selinuntina, lungo la statale 115 dir. km. IV e a un respiro dal Parco Archeologico di Selinunte, ho deciso di abbattere le pareti tra ospite e padrone di casa, aprendo le porte della mia dimora di campagna a chi cerca l’essenza autentica della Sicilia.
Dall’Assetto Urbano alla Tavola: Una Visione d’Insieme
Nella vita sono un architetto, abituata a guardare le proporzioni, la luce e i materiali. Ma è in cucina che il mio rigore progettuale si trasforma in istinto e amore. Considero ogni piatto come un’opera di design sensoriale: una costruzione di sapori, profumi e colori che poggia su fondamenta solide fatte di tradizione e sostenibilità.
Far parte dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food e della comunità delle Cesarine, non è per me un semplice titolo, ma una dichiarazione d’intenti. Significa tutelare la biodiversità per un cibo che sia “buono, pulito e giusto”, scegliere produttori che rispettano la terra e farsi custodi di un sapere culinario che rischia di andare perduto.
Home Restaurant
L’Esperienza: Un Salotto Mediterraneo sotto le Stelle
Il mio Home Restaurant è uno spazio intimo ed esclusivo, pensato per accogliere fino a 30 ospiti. Qui, il concetto di “ristorazione” svanisce per lasciare spazio alla convivialità pura:
- Cucina Espressa e Artigianale: Che sia il pescato del nostro mare, l’intensità delle carni locali o la freschezza degli orti siciliani, ogni menù è cucito su misura, preparato al momento con cura sartoriale.
- Atmosfera Ovattata: Cenare nel mio “giardino d’inverno” significa immergersi nel verde, lontano dal rumore del mondo, in un’atmosfera ovattata dove il tempo rallenta.
- Oltre il Piatto: Tra un calice di vino e una portata, la conversazione fluisce libera. Amo condividere storie, suggerimenti culturali sul territorio e piccoli segreti di questa Sicilia “siculo-europea”, colta e accogliente.
La Filosofia: La Poesia della Materia Prima
Credo in una cucina che sia naturale e originale. Non cerco l’artificio, ma l’emozione della semplicità perfetta. La mia cucina nasce dal Mediterraneo, parla di stagionalità, genuinità, territorio identitario e di rispetto profondo per chi assaggia.
“Quella che offro non è una cena, ma un viaggio esperenziale. È l’incontro tra il buon gusto estetico e il sapore inimitabile delle radici.”
Varcare la soglia del mio “Home Restaurant” significa entrare in una narrazione fatta di profumi, aromi, di sguardi e di quella poesia del buon cibo che rende ogni incontro un ricordo indelebile.
Home Restaurant
L’Esperienza: Un Salotto Mediterraneo sotto le Stelle
Il mio Home Restaurant è uno spazio intimo ed esclusivo, pensato per accogliere fino a 30 ospiti. Qui, il concetto di “ristorazione” svanisce per lasciare spazio alla convivialità pura:
- Cucina Espressa e Artigianale: Che sia il pescato del nostro mare, l’intensità delle carni locali o la freschezza degli orti siciliani, ogni menù è cucito su misura, preparato al momento con cura sartoriale.
- Atmosfera Ovattata: Cenare nel mio “giardino d’inverno” significa immergersi nel verde, lontano dal rumore del mondo, in un’atmosfera ovattata dove il tempo rallenta.
- Oltre il Piatto: Tra un calice di vino e una portata, la conversazione fluisce libera. Amo condividere storie, suggerimenti culturali sul territorio e piccoli segreti di questa Sicilia “siculo-europea”, colta e accogliente.
La Filosofia: La Poesia della Materia Prima
Credo in una cucina che sia naturale e originale. Non cerco l’artificio, ma l’emozione della semplicità perfetta. La mia cucina nasce dal Mediterraneo, parla di stagionalità, genuinità, territorio identitario e di rispetto profondo per chi assaggia.
“Quella che offro non è una cena, ma un viaggio esperenziale. È l’incontro tra il buon gusto estetico e il sapore inimitabile delle radici.”
Varcare la soglia del mio “Home Restaurant” significa entrare in una narrazione fatta di profumi, aromi, di sguardi e di quella poesia del buon cibo che rende ogni incontro un ricordo indelebile.






